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Finalmente è andata.

Passata la sbornia pre e post compleanno, prendiamo atto di essere cresciute di un anno ma…. non possiamo dirlo!!IMG_0883

Quindi i patti sono che, neppure quando mi sento avvilita , e mi lancio in un rimprovero a 5 stelle …con fioccchi e pennacchi posso dire (o urlare a secondo del grado di rimprovero) ADESSO HAI 7 ANNI!!!!!!! 

No niente!!  Muta devo stare!

Vuole ancora essere una seienne …  ma intanto si è beccata un mucchio di regali meravigliosi e una festa da urlo!!

E’ stato tutto cucito intorno ai suoi desideri, il museo, i quadri, dei tavoloni enormi con un’ infinità di colori, forbici, colla e cartoncini per sbizzarrirsi a 360°, i suoi compagni di classe, silenzio durante lo svolgimento senza  musica da nessuna parte e niente canzoncina di auguri dopo la candelina…..perfetto!

Tipico per la sua età!_?

Il compleanno di numero 1, articolato tra scale che scendevano , lunghi corridoi, e locali  da attraversare, è stato un compleanno silenzioso, con orecchie e occhi attenti e mani pronte ad operare su un grande foglio biancoIMG_0930 …con  tanti colori…

ho deciso che con i loro colori con la loro fantasia mi ci posso, la prossima volta, anche vestire da cima a fondo e anche truccare…. vedete?                                 IMG_0975

E’ o non è energia allo stato puro?

20 bambini  tutti insieme … diventano strabilianti e di una  curiosità eccezionale…IMG_0978

ci siamo divertiti quel pomeriggio alla GAM è abbiamo scoperto nuovi modi per festeggiarsi!

Muta devo stare!!!

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…..è così si diventa grandi….

 si va al pub con il papà, si compra ormai la giacca color verde acido, abbandonando definitivamente il rosa confetto, le scarpe sono diventati scarponcini tecnici

e i capricci sono  più articolati e mirati a colpirti nei tuoi punti deboli… parlo della figlia numero 1 ovviamente….

pensate che l’altro pomeriggio, che era in vena polemica, mentre mi rimproverava aspramente,  mi ha detto, guardandomi fisso negli occhi : ….e poi tu non ridi mai neppure quando ti emozioni!!!!

ehhheeeeeeee?????

Ma posso averlo sentito veramente??? 7 anni amici, 7 anni ed ha la capacità di smontarti un intero sistema di equilibri, se pur fragili, ma costruiti in ben  35 anni di vita?????

Ne sono rimasta turbata profondamente e mi era sembrata graaaande e mi era anche sembrato il momento giusto per poterle passare il piccolo patrimonio che sto realizzando per lei…. l’ intero mio guardaroba sarebbe arrivato nelle sue mani immediatamente, se non fosse stato per il colpo in testa successivo che mi ha ricordato … la sua misura di piede!!

Il numero 30 ragazzi,                           …. ancora ha il 30 di piede e parla già come un 37/38 !                        Tutto questo non ha senzo!

Lei mi conosce ormai,   ascolta tutto con consapevolezza ogni giorno crescente. Proprio quando io penso seriamente di dover cominciare a tagliare i capelli (per infondermi un’aria sbarazzina ) lei comincia a chiedermi di farli allungare.

E allunghiamo sti capelli!

E io li taglierò!

Dovevate vederla ieri pomeriggio, quando prendeva accordi con la signora dello spazio in cui festeggierà il suo prossimo compleanno …i 7 anni sono arrivati e la determinazione pure… lei  li che gironzolava gesticolando, sceglieva i suoi colori preferiti, i suoi panini preferiti e la disposizione esatta per i tavoli… l’ordine di ingresso delle vivande e il gusto della sua “non” torta… già non deve essere torta bensì una crostata…

Ha persino accolto con entusiasmo la nostra proposta di spegnere le sue 7 candeline,  all’interno della Galleria d’Arte Moderna di Torino…rompendo gli schemi di una legge non scritta per cui si deve giocare in ludoteca con le animatrici che ti fanno ballare e ti truccano il viso…. ( però bello 🙂 loro si divertono un mondo quando vanno dai loro compagni!!)

Ormai ci siamo, per quella data dovrò fare in modo di apparire più giovane che mai,

 …..e aspetterò …. sia per una buona ispirazione al  taglio definitivo dei capelli sia  per donare il “corredo” a mia figlia, la NUMERO 1 !!

7 anni … e non sentirli!!!

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…..e dunque dicevamo di Firenze….eee si. Firenze così bella romantica e scenografica…

adesso vi mostro una foto, dopo di chè; tutti insieme, stiamo in silenzio per qualche minuto…. così  tanto per..

– devozione,

– stupore,

– perchè qualunque cosa detta o scritta,  risulterebbe insufficiente ed approssimativa…. ok ?

vado:                               guardate….

FILIPPO B. thank you!

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vaaaa bé.. non resisto … vi racconto tutto!

La scuola è iniziata, come vi ho già detto e da ben “una settimana” capite, eravamo già stanchi, e la voglia di distrarci e cambiare un pò aria ha prevalso sul senzo del dovere. Quindi con fredda noncuranza, abbiamo concesso giorni di assenza alla figlia numero 1 e siamo saliti in macchina ….. la meta non era proprio chiara, l’importante era:

– allontanarci da casa..  per un tot di giorni;

– non cucinare.. per un tot di giorni;

– non occuparci delle faccende di casa.. per un tot di giorni;

– non pensare a niente, se non a  far niente.. per un tot giorni.

La nostra vera fortuna è stata avere Lei, Celì,  che in un  momento di sconforto (dato che ci ostinamo a viaggiare come 30 anni fa, senza navigatore, ma con la cartina in mano).. ha preso la situazione in pugno….:

 ……….guidandoci  verso la giusta direzione ….

Per cui, da quel momento in poi, tutto è andato benissimo, ci siamo inoltrati nel centro storico di Firenze,  decidendo che la visita al David di Michelangelo e alla Galleria degli  Uffizzi, valevano le ore di macchina e l’assenza da scuola….

 il sole era caldo, le strade affollate:   

     

 i colori della splendida cattedrale invariati nel tempo

……

ma quando poi cammminando, Celì ci ha condotti alla biglietteria della Galleria dell’Accademia, luogo in cui è custodito dal 1872 il David di Michelangelo, bè a quel punto il fiato si è fermato per in’ istante …..

Lui in centro, enorme e maestoso, perfetto e imponente, tanto  immobile (come una statua :)) ma perfettamente lanciato verso una eterna, rigida, tensione verso l’infinito… eppure pensavo…. quest ‘uomo è nudo e NON HA LE SCARPE?

Ma come è mai possibile apparire perfetti senza quell’accessorio tanto indispensabile?

La domanda mi ha accompagnata silenziosa durante tutta la visita …. e solo alla fine ho trovato il modo per mostrarvi il capolavoro…

ovviamente dentro era impossibile usare le macchine fotografiche, ma fuori, al centro del cortile, vi era una  copia in resina- plastica o non so cosa di un rosa shocking, che, perfino a me (pur adorando il rosa shocking)  sembrava assurda , era kitsch e pop alla stesso tempo, e così , dopo il primo attimo di esitazione , abbiamo scattato qualche foto, ai suoi piedi…e che piedi!

     ….

                                                                      ….continua….

dedico questo post a roberto g.e mariaconcetta, in quanto vincitori (ed unici partecipanti), del domandone di oggi!

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 Che volete che vi dica … sono sacrifici!

Bisogna accettarlo, senza patire e senza smorfie; perché quando sei una blogger (e questa, giuro, non è una parolaccia) non puoi permetterti di guardare fuori … per esempio, se oggi piove a dirotto, il cielo è grigio,  il tuo unico desiderio è quello di guardare un film in bianco e nero, completamente ricoperta di pile, non puoi farlo, devi alzarti e andare al computer; perchè  vi ho sedotti e adessso non posso abbandonarvi, non posso dimenticarmi di voi  come un vecchio paio di scarpe in cantina…  cari amici!

Non posso dimenticarmi di voi anche se adesso la mia situazione da “precaria dei giorni nostri”, da pochissimo la definisco:  “… precaria dei nostri giorni che finalmente comincia a lavorare per 2 o 3 volte la settimana …..” non di più, altrimenti rischio di prenderci l’abitudine e potrei improvvisamente illudermi di essere lavoratrice a tutti gli effetti!

Per cui, mi barcameno tra:

– lunghe, lunghissime e mattiniere stirate che misuro ormai in metri:

– poche ore dedicate allo shopping  (ho tristemente abbandonato anche la pratica dello shopping visivo);

– zero tempo impiegato al supermercato (se non ci fosse mio marito, gli assistenti sociali avrebbero già chiamato  casa, preoccupati dello stato di salute delle figlie)

e così le mie ore le impiego sopra questi testi…:

belli , carichi di storie ed episodi che io rendo romanzi, per farli capire ai visitatori che hanno il piacere di incontrarmi   🙂 e per  raccontarli  la sera alle bimbe, sperando che i loro sogni siano popolati di principesse, dame e regine, donne forti che detenevano il regno con tenacia e astuzia, che si divertivano,  che adoravano ballare …. i particolari non li racconto ancora, ma certamente adoriamo poi, andare a visitare i luoghi in cui questi racconti avvenivano VERAMENTE!

Quanti sacrifici! (post interamente dedicato a Mariaconcetta)