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II giorno delle lenticchie.

Ormai in casa nostra è diventata un istituzione …il giorno delle lenticchie è sentito e  atteso come il natale o il compleanno..  fortunatamente  si svolge di frequente quindi il divertimento è assicurato!!

Giorno istituito all’insegna dell’economia poco  dispendioso amici, potete farlo anche voi ottenendo 2 favolosi risultati:

-1 sfruttate forza lavoro ,sottopagandola ovviamente,

-2 intrattenete i bambini, più o meno grandi, seduti a tavola per parecchie ore ( se va tutto bene) per molti minuti se qualcosa comincia ad andare storto…

ma non voglio tenervi ancora in bilico , come se fossimo tutti sopra un tacco 16 ( esisteranno?) e vi svelo il segreto…

prendere un sacchettino nuovo di lenticchie, vuotarlo in varie ciotole e dire ai partecipanti di controllarle ad una ad una per eliminare  quelle più brutte!!! Semplice vero?

Ma efficace… Funziona alla grande,  loro si sentono responsabili per la buona riuscita della cena.

In realtà il giorno della lenticchia è entrata nelle nostre abitudini da quando figlia numero 2 è diventata Celì, perchè ho imparato che in mezzo alle lenticchie si nascondono piccoli minuscoli chicchi di orzo e cereali di ogni genere … ma piccoli piccoli… quindi perchè rischiare meglio eliminarli e  mi sono detta : tutti all’operaaaaa!!!

La cosa più bella è vedere il gusto che provano nell’infilare le manine e sprofondarle tra i legumi (come adora fare Amelì nel suo film)

quel contatto è gratificante !!

A questo giro ho scovato 3 chicchi di cereali intrusi e tutta e tre a urlare divertite –  ti ho beccato!!

Ricordatevi di porre fine al gioco quando, camminando per la cucina, sotto i piedi sentite così tante lenticchie da dover essere costrette a .. ricominciare a pulire lenticchie … aprendo un sacchettino fino ad ora rimasto nascosto!

II giorno delle lenticchie.

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fiiuuuu!! Finalmente sola!

Anche questa mattina posso dedicarmi al mio gioco preferito , quello che posso fare “solo” di mattina, quando in casa non c’e’ nessuno….

perchè pensate che sia possibile giocare, per bene, con la casa delle bambole con due bambine tra i piedi???

E’ no, risulta sempre una catastrofe … loro sono approssimative e sopratutto mi smontano tutti gli ambienti che creo con pazienza…

passo ore a pettinargli i capelli … se non fosse per le piccole abitanti di questa casa, rimarrebbero pure sane e pulite più a lungo, queste Barbie!!

Ma devo malvolentieri, accettare che non mi appartengono, per cui,  durante le ore in cui figlia 1 e 2 possono giocare, le guardo con la lacrimuccia agli occhi …. le svestono di continuo,  le fanno dormire a terra e non le fanno fare pipì in bagno!

Un ‘ ingiustizia!

Io invece, parlo con la Barbie e le dico:

brava, dopo la pipì…                          164

lavati le mani ….                                   165

e chiudi la tavolozza….                      166

ahhh sono soddisfazioni!!!

Il mio gioco!

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Ho una seconda pelle!

Eccola…

è gialla o rosa o blu in base a ciò che offre il mercato nel giorno in cui decido di cambiarla… voi penserete –  ma cosa dice sta Laura sono solo  guanti, guanti di gomma cosa c’e’ di speciale? Niente, se non per  il fatto che li ho appena scoperti!!!

In realtà la storia è più complicata di come appare….

Qualche settimana fa, ero immersa nella lettura di un libro, un romanzo inglese, quelli dall’aria molto americana, con una protagonista che si sentiva londinese e viviva con uno scenografo bello e aitante come solo gli italiani sono nell’ immagginario comune…

bene loro avevano una ragazza alla pari francese … che curava i loro 6 figli fortunati…. lei indossava e girava   per casa con  i guanti di gomma … e l’autrice a dire di quanto era bella , affascinante questa ragazza alla pari, minigonna di qua, tacchi di là, buon profumo, molto curata …

e lei sempre con quei guanti infilati nelle mani…..

solo quando il lieto fine, di un romanzo scontato e poco emozionante, si stava avvicinando … mi viene quel flash che attendevo…

I GUANTI DI GOMMA… sono loro che la rendono così perfetta e adorabile… chiudo il libro e corro ad acquistarne un paio …

non mi sono fermata… ne ho di diversi colori in base a ciò che devo fare…. e vi assicuro ho una seconda pelle e anche una nuova pelle…non più screpolata è posso permettermi  le unghia colorate….

quindi un consiglio per le mie amiche: comprateli anche voi…..

un consiglio per i miei amici: se anche voi un giorno, doveste decidere di fare qualcosa in casa …. indossateli pure!!!

La mia seconda pelle.

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Questa di cui sto per parlarvi è stata una lunga lunghissima ricerca durata non 1, non 2, non 3 e neppure 4, bensì 6 lunghi anni ….

la scelta dell’attività extra scolastica o dello sport, come meglio preferite chiamarlo della figlia numero 1 è stata lunga ed estenuante … tra la città e la provincia abbiamo fatto TUTTE  le lezioni di prova a disposizione,  tutte le varietà di danza,  di sport con o senza palla, all’aperto e al chiuso, all’asciutto e al bagnato, con zampe e con rotelle.

Quando abbiamo cominciato a escludere le più rumorose mi sentivo contenta perchè mi ero detta: “a bene prenderemo in considerazione le più silenziose …. il tennis per es..”

 Niente!..

Andata … fallito anche quel tentativo … al terzo rimbalzo si gira e dice… andiamo a casa??? Era molto interessata….

Ma poi quasi per miracolo all’improvviso arriva lui…. spunta dalle viscere più profonde dell’ etere per entrare nella profondità dei cuori di figlia numero 1 e numero 2 !!!

Si chiama Baby Gym… attività ludico/formativa/ginnica/psicoattitudinale…..e non so cos’altro…  a sì: gli istrutori parlano in inglese con i bambini (non con i genitori ovviamente sennò vedi tu che guaio per pagargli l’abbonamento!)*  e si presenta in questo modo…

..unico spazio niente muri, niente porte, dunque niente lacrime strazianti per i più o meno piccoli iscritti, genitori, nonni, zii, amici e figli tutti insieme in un unica soluzione… se tu mentre aspetti che passa l’ora fai uno starnuto, tua figlia con la testa capovolta mentre fa la ruota può urlarti: “salute mamma!”

Ed ecco: “il miracolo”, … le due sorelle sono entrate in questo spazio restandone completamente conquistate… adesso si muovono con tale disinvoltura……e pensare che siamo solo alla terza lezione …

vedete questa maglietta viola che gira? E’ lei, la timida 6 enne che rotea su quelle sbarre! Forse dovrei cominciare a chiamerla:

“ex timida 6 enne” …

perchè le sue ultime performance tutto mi dicono tranne che sia una bambina che avrà problemi di timidezza da grande…..

Ma allora questo Baby Gym è o non è miracoloso?….

*a proposito di questo argomento.. la figlia numero 2, Celì per intenderci, una volta scoperto il luogo ci ha confessato, silenziosamente, che non poteva più farne a meno…praticamente si è fiondata dentro, lanciandomi  le scarpe in testa dalla gioia e ci siamo visti costretti a iscriverla…. vi rendete conto di cosa questo voglia dire??? 2 iscrizioni 2 abbonamenti… e se 2+2 è = a 4

io avrò sicuramente  “-4” borse all’appello per la fine dell’anno …ggrunchhh !!!

Il nostro Baby Gym .

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Oggi vorrei raccontarvi di tutti i risvolti psicologici che ci sono nell’ avere in giro per casa  una bimba treenne celiaca…..

e non è nulla di tremendo o commovente o toccante….

ma semplicemente incredibile….

una bambina che a tre anni scopre di essere celiaca per tutta la vita … diventa grande,  matura, cosciente e sensibile nel giro di poche ore…. praticamente noi siamo ancora qui a guardarci intorno per scoprire il modo migliore per affrontare la cosa e lei è già 3 o 4  km più avanti pronta a correggerci o a stupirci con le sue affermazioni….

semplicemente incredibile….

se viene qualcuno a casa a trovarci, magari un volto nuovo, uno di quelle persone che conosciamo, ma  non frequentiamo da quando  sappiamo della sua celiachia, la vedi arrivare dritta dritta spedita verso di noi; con in mano le solite quintalate di bambole che si trascina da una stanza all’altra, intrommettersi nella discussine e dire – allora parlate o no del mio cibo?????

 semplicemente incredibile….

Lei ci trascina nella discussione, vuole e pretende di essere al centro dell’attenzione è il suo modo di essere riconosciuta, per sentirsi importante, con questa nuova persona che evidentemente ancora non era stata informata sui fatti….

vi ho detto che è semplicemente incredibile?  secondo me si … è incredibile che sono proprio loro, piccoli protagonisti, che ti spingono ad affrontare la cosa con  la più assoluta disinvoltura….

adesso dopo 6 mesi dall’inizio della nostra nuova speciale vita, so per certo che lei non mangierebbe mai il pane di sua sorella o la pasta del compagneto vicino di banco, so che mangia caramelle solo quando vede il SUO  simboletto disegnato e sgranocchia solo in cioccolato kinder che si è abituata a vedere…. non sa ancora leggere, ma quel giorno andrà a farsi la spesa da sola, e quando potrà accendere il gas, avremo una bambina perfettamente autonoma e sensibile alla sua condizione tutta particolare….

è o non è semplicemente incredibile?                                                                                                                  

semplicemente incredibile….

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                                   Vi ag…  giorno ( anche se, vista l’ora farei meglio a dire vi an…  notto/e….)    cmq

da stasera, da questa notte, da pochi minuti  adoro il blu scuro – scuro del cielo delle ore 22:47…. sono uscita in balcone, ricoperta fino al naso, avevo bisogno di respirare aria fresca. Osservo la volta frammentata dai tetti delle case.

Scorgo una coperta cotonosa di nuvole grigie che  rende quel cielo misterioso e curioso nel contempo…. paziente rimango immobile, apro e chiudo gli occhi come se da un momento all’ altro dovessi intravedere l’ ufo che mi avrebbe cambiato la vita è invece non avvisto nessun elemento straordinario bensì sento una folata di vento che spinge spinge spinge tutto quel cotone per dare spazio alle stelle!! Soltanto milioni di stelle che Luminosissime vengono fuori dal blu notte.

……………..e io non vedo più la realtà …..ma quanta tenerezza mi dà ….la mia incoerenza……  ……. dico ad Anna Oxa ed al suo  testo che ascolto adesso ….

…… sento qualche cosa che mi brucia dentro ..

…mi commuovo davanti a quel segnale arrivato da lontano tutto per me … loro si accendono ad una ad una, senza nessuna frenesia semplicemente ci sono! SILENZIOSE!  Adoro quel silenzio. Non sempre parlare serve, fotografare è  insufficiente, certe cose si sentono e si vivono e  io provo a condividerle…. con  voi.

…………. ……….. …………

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Piove.. non è che voglio sempre fare il vostro bollettino metereologico, ma quando piove, ragazzi è necessario sottolinearlo, perchè quello della pioggia è una cosa tutta particolare. Lei ti spinge come il vento (ma non è vento), verso una situazione in cui l’unico segreto per uscirne sani e salvi  è :          Decontestualizzarsi!!

Parola chiave questa!

Per me la – d e c o n t e s t u a l i z z a z  i o n e – è fffondamentale.  Vuol dire usare la propria immagginazione, renderla fervida e viva come in pochi altri momenti, soprattutto se abiti in un posto come il Piemonte sai che quando il cielo si scurisce non si sa quale sarà  il giorno in cui rivredrai il colore giallo pallido del freddo sole invernale. 

Decido che stamani è il giorno della decont…ecc ecc e comincio a sognare <un> Natale ( a proposito amici, state cominciando a  pensare alle vacanze di Natale? No perchè da ikea ci sono già le palline e le buste per confezionare i regali, quindi occhio, che ci siamo….:) immersa in un mare tropicale, ma proprio tropicale tropicale… quando sogno non  bado a spese…. e mi vedo neeera, la gambe lucide di olio profumato…..  quelle sante di bimbe  instancabili che raccolgono conchiglie e frammenti di corallo…..  e come non sentire l’odore dell’ aragosta grigliata in spiaggia?

E’ LEI, lo so, lo sento, adesso raccolgo le forze e mi alzo, da questa sdraio su cui sono sprofondata da tempo e addento quelle zambette rosa tanto tanto gustose… addirittura è tutto così tropicale che anche le bimbe le assaggiano (in genere restie alla scoperta di nuovi cibi!)

Ma proprio quando il caldo comincia a diventare quasi soffocante  ….. mi bagno un istante (maròòò che cristallina sta’cqua!!!)

ed uscendo trovo già il Mojito  pronto ( notate per favore la maiuscola di  Mojito)…

 poi guardo mio marito e gli dico:<< per favore caro, mi passi il Mio tablet che aggiorno il  Mio blog?>>

(anche qui per favore notare le maiuscole messe al punto giusto!!!)

Ecco ci sono riuscita. La decontestualizzazione di oggi è avvenuta, per tutto il giorno non farò altro che pensare a questa scena e sorriderò.. :   

 – quando mi cadranno le buste della spesa perchè devo reggere l’ombrello..

 – quando i piedi andranno sotto zero (e ovviamente indosserò gli scarponcini e non i tacchi di sempre)

 – quando litigheremo per entrare ormai zuppe dentro casa, perchè le due sorelle vorranno ancora saltellare  in tutte le

   pozzanghere sudice delle strade (in questo un pò colpa di Peppa Pig è però!!)

Ricordandomi di soprassalto, che ho la casa infestata da oscene sagome di fantasmi,  

sento un odorino di bruciacchiato,                        ops….

corro in cucina a girare le Lenticchie…..

                  ALTRO CHE ARAGOSTE!!!

Amici decontestualiziamoci!!

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Cosa farsene di un martedì di ottobre, un martedì qualunque,

uno di quelli in cui ti svegli e dici:<< aa come mi sento bene e come sono felice!>>

uno di quelli in cui dici :<<aaa come mi sento bene e come è bella la mia casa…. se non fosse per quel foro al centro della parete….ummm mannaggia a tutti quei quadri che hanno lasciato l’alone intorno… e poi uff ad appena 50 cm da terra si intravedono qualsiasi tipi di scarabocchi….>>

Con queste premesse di buon mattino, una donna non si ferma davanti a niente! Quindi via decisa e determinata :<<oggi? Rinfresco le pareti, ne hanno bisogno!>>.

Prima di immergermi nel barattolone di vernice sono passata distrattamente davanti lo specchio, e non  ho potuto fare a meno di notare come fossi trascurata, avevo le sopracciglia “fooolte”, per cui ho buttato un urlo e mi sono lanciata in bagno.  Ho baciato la mia pinzetta, che ha eliminato quell’ inestetismo all’ istante, pensando che,  tutti  abbiamo bisogno di cure e ristrutturazioni varie ed eventuali. Quindi se posso spelarmi le sopracciglie, perchè non posso rullare le pareti?

A proposito, ne approfitto per ringraziare pubblicamente quel gran genio di donna o uomo che ha inventato il RULLO per dipingere le pareti !

Che forza ragazzi. Ma lo avete mai provato? Lo imbevi  di colore e << ttrrrrrrttrrrr>> sale fino a su in alto, ti trucca di nuovo la parete che è un piacere, e poi << ttrrrrrrttrrrr>> riscende giù in basso … uno spasso!

Ma questo gioco haimè lo devi manovrare tu…  non so con quali e con quante ossa e muscoli doloranti mi sveglierò domani, ma so che un lavoro iniziato si deve portare a termine, per cui: “forza e coraggio rulliamooooo!”

Lavori in corso.

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Ieri primo giorno di scuola…

eravamo tutte un tremolio, un emozione incontrollabile, un color rosa che viaggiava tra le strade, celeri gambette  ferme al primo semaforo rosso,  tremanti davanti al cancello di scuola nel sentire la campana che suonava…. il nostro saluto è stato emozionante, veloce  e …. e …. come dire un pò complicato!! Certo complicato!

Mi sono chiesta:<< ma per forza tutta la 7° generazione di ogni bambino si deve presentare per il primo giorno di scuola? >>

e poi :<< scusa; non mi vedi che mi schiacci?>> 

e dopo un istante :<<eiii non ci passi da qui; tu e  l’enorme zaino di tuo figlio!>>

<<non spingete signori, attenti c’e’ posto per tutti, i bimbi sono già iscritti, non pressate vi prego!>>

 … mi  sono sentita davanti i cancelli dell’ultimo concerto dei Coldplay, mancava solo che ci tirassero le bottigliette d’acqua per rendere più fresca l’ attesa, ed essere davanti una scuola primaria poteva restare pura illusione !

Ma illusione non fù!

Nonostante l’orrenda calca, le scale le ha salite (da sola) a scuola è entrata (da sola) e quando era la sù in cima, neppure uno sguardo, un piccolo ripensamento, una lacrimuccia, un saluto da lontano, una manina che sventolava un timodo: ciao ! No niente neppure quella!

Tutto è filato liscio come la seta, i pianti disperati sono un ricordo del primo anno di scuola elementare.

Ma adesso, siamo in seconda!!!

vi prego: N O N S P I N G E T E !!